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Domande frequenti

Cos’è il Mercato Libero dell’Energia?

Secondo quanto previsto dall'Unione europea, da alcuni anni in Italia, come nel resto dei Paesi del continente, ogni consumatore domestico e non domestico può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica. 
Chi esercita questo diritto entra nel cosiddetto "mercato libero", dove è il cliente a decidere quale venditore o tipo di contratto scegliere e quando eventualmente cambiarli, selezionando un'offerta che ritiene più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, che non prevede alcun obbligo. 
Al cliente finale che non esercita questa scelta o che è impossibilitato a farlo, saranno applicate le condizioni economiche e contrattuali del mercato tutelato (maggior tutela e salvaguardia), regolate dall'Autorità
Nel 2019 è prevista la COMPLETA LIBERALIZZAZIONE del mercato italiano (con conseguente scomparsa del mercato tutelato, che verrà sostituito da un servizio di ultima istanza).

Quali imprese riguarda la libertà di scelta?

La libertà di scelta riguarda solo le imprese venditrici di energia elettrica. Non è invece possibile cambiare l'impresa che assicura la distribuzione dell'elettricità, fino alle abitazioni: questo servizio, infatti, non è convenientemente replicabile ed è perciò affidato a società che operano con tariffe fissate dall'Autorità.

Cosa si deve fare per passare al mercato libero?

Occorre scegliere una nuova offerta e sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura, chiudendo quello precedente (recesso). Sarà esclusivamente il nuovo venditore a dover/poter inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto (disdetta al venditore precedente).

Quanto tempo prima si deve dare il preavviso al vecchio venditore?

Il termine massimo di preavviso per il recesso dal vecchio contratto di fornitura è di 30 giorni, a partire dal primo del mese successivo a quello in cui il vecchio venditore ha ricevuto la comunicazione di recesso dal nuovo fornitore (se ricevuta entro il 10 del mese). Ovvero, se, per esempio, la comunicazione è ricevuta il 2 gennaio, la nuova fornitura decorrerà dal 1° febbraio. Se la comunicazione è ricevuta invece il 12 gennaio la nuova fornitura decorrerà dal 1° marzo.

Chi deve assicurare il trasporto e la consegna dell'elettricità quando si cambia il venditore?

È il nuovo venditore a dover sottoscrivere e gestire gli atti necessari per garantire il trasporto e la consegna dell'elettricità fino al contatore del cliente.

Cos’è il servizio di Maggior Tutela?

È la fornitura di energia elettrica, con condizioni economiche e contrattuali regolate dall'Autorità, per i clienti che ne hanno diritto e che non scelgono un nuovo contratto nel mercato libero.
Nel 2019 È PREVISTA LA COMPLETA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ITALIANO (SCOMPARE IL MERCATO TUTELATO CHE VERRÀ SOSTITUITO DA UN SERVIZIO DI ULTIMA ISTANZA).

Chi ha diritto al Servizio di Maggior Tutela?

Il Servizio di Maggior Tutela si applica alle utenze domestiche, alle utenze per usi diversi dall'abitazione o per illuminazione pubblica (ossia piccole imprese connesse in bassa tensione aventi meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro).

Cos'è la Tutela SIMILE?

L’Autorità ha istituito, a partire dal 1° gennaio 2017, la Tutela Simile. È una offerta temporanea (12 mesi) del Mercato Libero, a cui ogni utente in Maggior Tutela potrà aderire volontariamente una volta soltanto (non rinnovabile).
Serve a rendere graduale il passaggio degli utenti dalla Maggior Tutela al Mercato Libero.

Quali sono le condizioni contrattuali ed economiche della Tutela Simile?

Sono applicate le condizioni economiche e contrattuali definite dall'Autorità per il servizio di Maggior Tutela, cui si aggiunge un bonus una tantum (sconto valido qualora il contratto perduri per tutti i 12 mesi) variabile da fornitore a fornitore. Il fornitore è scelto tra quelli ammessi ad erogare la Tutela Simile.
NWG Energia NON rientra fra i venditori con offerte in Tutela Simile.

Cos'è la Tutela SIMILE?

L’Autorità ha istituito, a partire dal 1° gennaio 2017, la Tutela Simile. È una offerta temporanea (12 mesi) del Mercato Libero, a cui ogni utente in Maggior Tutela potrà aderire volontariamente una volta soltanto (non rinnovabile).
Serve a rendere graduale il passaggio degli utenti dalla Maggior Tutela al Mercato Libero.

Quali sono le condizioni contrattuali ed economiche della Tutela Simile?

Sono applicate le condizioni economiche e contrattuali definite dall'Autorità per il servizio di Maggior Tutela, cui si aggiunge un bonus una tantum (sconto valido qualora il contratto perduri per tutti i 12 mesi) variabile da fornitore a fornitore. Il fornitore è scelto tra quelli ammessi ad erogare la Tutela Simile.
NWG Energia NON rientra fra i venditori con offerte in Tutela Simile.

Da cosa è formato il costo di fornitura d’energia elettrica. Ovvero, cosa si paga con la bolletta?

Il costo del servizio di fornitura di elettricità è formato da quattro componenti principali:


  • spesa per la materia energia;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
  • spesa per oneri di sistema;
  • totale imposte e IVA.
Si riporta la composizione percentuale del prezzo dell’energia elettrica per un consumatore domestico tipo (3 kW di potenza impegnata e 2.700 kWh di consumo annuo) in maggior tutela. Dati II trimestre 2017:

Cos’è la spesa per la materia energia?

Sono gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l'energia elettrica al cliente finale. Comprende le voci relative a:

  • acquisto dell'energia,
  • dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra la domanda e l'offerta di energia elettrica)
  • commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti), più eventuali importi fatturati relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento.
Per i clienti serviti in maggior tutela, l'Autorità definisce e aggiorna ogni 3 mesi le condizioni economiche di riferimento, tenendo conto principalmente dell'andamento delle quotazioni internazionali degli idrocarburi (petrolio e gas).
Nel mercato libero i costi per l’acquisto dell’energia sono stabiliti nel contratto di fornitura, ed è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita.

 

Cosa sono la spesa per il trasporto e quella per la gestione del contatore?

Sono i costi sostenuti dal distributore per il trasporto dell'energia (a livello nazionale e locale) fino al contatore del cliente e per la lettura dei consumi. 
Questa componente rappresenta in media il 15% della spesa totale lorda ed è coperta da tariffe stabilite dall'Autorità con criteri uniformi per l'intero territorio nazionale. 
Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in: Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza.

Cos’è la spesa per oneri di sistema?

Sono gli importi fatturati per coprire i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, e che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio. 
In particolare, servono per:
 


  • messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;
  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;
  • copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;
  • sostegno alla ricerca di sistema;
  • copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);
  • copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia;
  • integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.
Le tariffe sono stabilite dall'Autorità.

Cos’è la componente “totale imposte e IVA”?

Riguarda le voci relative all'imposta di consumo (accisa) e all'imposta sul valore aggiunto (IVA).
La bolletta riporta, oltre alla voce sintetica relativa al totale dovuto per imposte e accisa, un riquadro nel quale sono evidenziate:


  • per l’accisa l'ammontare dei kWh cui sono applicate le singole aliquote;
  • per l'IVA la base imponibile e la relativa aliquota applicata.

Qual è l’aliquota IVA applicabile per le utenze “DOMESTICHE” e “ALTRI USI” in Bassa Tensione?

  • DOMESTICI = 10%
  • ALTRI USI (BT) = 22% , salvo specifiche categorie di utenze aventi diritto ad aliquota agevolata del 10%.

Cos'è il bonus sulla bolletta elettrica?

È uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
La domanda per il riconoscimento del bonus elettrico (sia per disagio economico che per disagio fisico) deve essere presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane), utilizzando gli appositi moduli. L’ente incaricato valuterà la sussistenza di tutti i presupposti e comunicherà l’esito.
La domanda di bonus, prima di tradursi nello sconto in bolletta, deve superare una serie di passaggi di verifica che vengono effettuati da parte del Comune e di SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche), il sistema informativo on line che gestisce l'intero iter necessario ad attivare il bonus a favore dei cittadini in possesso dei requisiti.
Una volta riconosciuto il bonus il fornitore di energia elettrica riceverà dallo stesso Distributore le informazioni in merito e provvederà a trasferire il bonus in bolletta.
Il cliente può reperire maggiori informazioni sul sito dell’Autorità per l’Energia

Cos’è la voltura?

La voltura è il passaggio del contratto di fornitura da un cliente ad un altro senza interruzione della fornitura di energia elettrica, tramite intestazione del POD dal precedente cliente al nuovo cliente.
La voltura riguarda quindi POD per i quali non è stata richiesta la cessazione della fornitura.
A meno che la fornitura non sia stata sospesa per morosità, il contatore eroga energia.

Cos’è il subentro?

Il subentro, a differenza della voltura, è l'attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto da parte del precedente cliente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.
In questo caso, il contatore (con la leva alzata), non eroga energia.

Cos’è l’allacciamento?

L’allacciamento è l'operazione che consente di collegare l'impianto del cliente finale alla rete locale di distribuzione. Può essere realizzato con procedura semplificata o normale e richiedere lavori semplici o lavori complessi. 
Si parla di "energizzazione" o "attivazione" quando, invece, l'allacciamento è già completato e occorre solo far arrivare l'energia elettrica all'impianto del cliente finale, eventualmente posando per la prima volta il contatore o riposizionandolo ove in precedenza rimosso.

Cos'è l’attivazione della fornitura?

L’attivazione della fornitura è l'operazione necessaria ad ottenere la fornitura di energia elettrica per far funzionare l'impianto elettrico del cliente finale. Si richiede al venditore e viene realizzata solo dopo l'allacciamento alla rete e la stipula di un contratto di fornitura.

 

Cos’è la disattivazione della fornitura?

È l'operazione necessaria per cessare, attraverso la chiusura del relativo contatore, l'alimentazione materiale della fornitura di energia elettrica (anche con l'apposizione di sigilli o con la rimozione del contatore).
Di seguito, in relazione alla disattivazione della fornitura si parlerà di suggello.

Cos’è il diritto di ripensamento e in quanti giorni può essere esercitato?

Il diritto di ripensamento è il diritto del cliente consumatore di cambiare idea dopo aver già accettato la proposta contrattuale ed è esercitabile attraverso comunicazione in forma scritta entro 14 giorni dalla firma del contratto.

Cosa si intende per Cliente consumatore?

È considerato consumatore il cliente che usa i beni o i servizi offerti per scopi non professionali (clienti intestatari di utenza domestica).

Cos’è il recesso?

Il cliente finale può cambiare venditore di energia e stipulare un nuovo contratto con un nuovo venditore di energia chiudendo il contratto precedente. Sarà cura del nuovo venditore di energia comunicare il recesso dal contratto al venditore precedente. La richiesta di recesso inviata direttamente dal cliente al venditore non ha validità.

Chi è NWG Energia?

NWG Energia è un fornitore di Energia Elettrica che opera nel mercato libero attraverso l’offerta di energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili a tariffe concorrenziali. Ha come mission principale la tutela dell’ambiente, è una Società Benefit ed la prima azienda italiana che opera nel settore energia a cui è stata riconosciuta la certificazione B Corporation.

L’energia rinnovabile che fornisce NWG Energia è prodotta solo in Italia oppure anche in altri paesi?

L’energia 100% rinnovabile che NWG Energia acquista è prodotta, oltre che in Italia, in altri 12 Paesi Europei che hanno aderito alla “Rete”.

Cos’è la Garanzia di Origine (G.O.) che viene rilasciata al cliente quando passa a NWG Energia?

La Garanzia di Origine (GO) è una certificazione, rilasciata dal GSE (Gestore Servizi Energetici), che attesta l’origine 100% rinnovabile dell’energia acquistata da NWG Energia sul mercato libero. Le fonti rinnovabili da cui proviene l’energia acquistata da NWG Energia sono le seguenti:

  • idroelettrica
  • eolica
  • solare
  • geotermica
  • altre fonti rinnovabili
NWG Energia rilascia a sua volta ai clienti un attestato di garanzia di origine da fonti rinnovabili dell’energia acquistata.

Quali sono i contatti del Servizio Clienti NWG Energia?

Il Servizio Clienti di NWG Energia risponde a qualsiasi domanda del cliente finale in merito alla sua fornitura ai seguenti contatti:

  • Numero verde: 800 979333
    (servizio con operatore dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20.00 e il sabato dalle 08.00 alle 14.00, festività escluse)
  • E-mail: servizioclioenti@nwgenergia.it
  • Fax: +39 0574 192.31.45

A chi è rivolta l’offerta di NWG Energia?

L’offerta Luce Amica di NWG Energia è rivolta alle utenze dotate di misuratore orario e non orario:

  • DOMESTICHE (Residente e NON Residente)
  • ALTRI USI con tensione di fornitura da 380 V a 420 V e potenza disponibile da 1,5 a 100 kW.

In cosa consiste Luce Amica 2030 e quali sono i plus?

Luce Amica 2030 è un’offerta a listino di NWG Energia per la fornitura di energia elettrica 100% da fonti rinnovabili.
Ai Clienti che scelgono il contratto Luce Amica 2030 viene offerta, in sede di sottoscrizione del contratto, l’opportunità di diventare socio ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) versando una quota associativa annuale, di soli € 5,00.
NWG Energia riserva ai clienti che hanno aderito all’offerta Luce Amica 2030 la possibilità di partecipare attivamente al benessere dell’ambiente e di godere di sconti e promozioni

Come si può passare ad NWG Energia?

Per diventare cliente NWG Energia è necessaria la sottoscrizione di un contratto di fornitura di energia elettrica Luce Amica.

Quanto costa passare ad NWG Energia Società Benefit?

Passare a NWG Energia non costa nulla: non è richiesto alcun deposito cauzionale o garanzia equivalente.

Quando si passa a NWG Energia il contatore viene sostituito?

No, il contatore rimane quello in dotazione all’utenza. Il contatore è di proprietà del Distributore Locale. Il nome del Distributore ed un suo recapito telefonico sono indicati in bolletta.

Chi deve inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto al fornitore precedente?

NWG Energia gestirà gli atti necessari per chiudere il rapporto con il precedente fornitore. Il cliente non deve dunque effettuare nessuna comunicazione al precedente fornitore.

Per chi si trova nel mercato tutelato è comunque necessario fare il recesso dal fornitore precedente?

Sì, il recesso viene inviato direttamente da NWG Energia all’attuale fornitore, sia che si tratti di mercato libero che di servizio a maggior tutela.

Il passaggio da un altro fornitore ad NWG Energia comporta l’interruzione di corrente?

No, in quanto il passaggio è un atto amministrativo e non comporta interruzione di energia.

Se l’attuale intestatario dell’utenza è diverso da chi richiede di entrare in fornitura con NWG Energia è possibile procedere con il contratto?

Sì, in questo caso siamo in presenza di richiesta di voltura in fase di acquisizione del contratto. Occorre tenere presente che la voltura potrà essere gestita soltanto allorquando il punto di prelievo sarà entrato in fornitura con NWG Energia. Sarà cura di NWG Energia effettuare la voltura a momento debito.
È comunque necessario che il cliente all’atto della sottoscrizione del contratto compili anche il modulo di voltura.

Nel caso in cui il contatore sia intestato ad una persona deceduta, è possibile compilare il modulo della voltura con il nuovo cliente?

Sì è possibile, si tratta di voltura mortis causa. In questo caso è necessario allegare al modulo di voltura, anche una copia del certificato di morte dell’intestatario del contatore. La voltura mortis causa non ha costi a carico del nuovo intestatario.