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8 e più modi per risparmiare energia elettrica in casa

“Ricordati di spegnere la luce”

Quanto spesso abbiamo sentito questa frase dai nostri genitori e dai nostri nonni? Sicuramente tante, tante volte. E quante volte la ripetiamo oggi ai nostri figli o alle persone con cui conviviamo?

Risparmiare energia elettrica in casa è fondamentale per evitare brutte sorprese in bolletta, ma soprattutto ci abitua a una filosofia di vita volta a combattere il concetto di spreco in tutte le sue forme.

Ma come si fa a risparmiare energia elettrica? Ecco una miniguida per scoprire piccoli trucchi per abbattere gli sprechi e risparmiare in maniera semplice ed efficace.

1) Automazione domestica: ecco come ottimizzare i consumi

I sistemi domotici aiutano a migliorare l’efficienza energetica della propria casa, anche se non sempre si ha la possibilità di rendere tutti i processi automatizzati. 

Tuttavia, possiamo migliorare gradualmente l’efficienza energetica della nostra casa a partire dall’installazione di un termostato programmabile con controllo da remoto, che consente di regolare il riscaldamento domestico in base alla temperatura interna dell’abitazione e in base alla nostra permanenza all’interno degli ambienti domestici.

Per esempio, in questo modo possiamo evitare che il riscaldamento si attivi mentre non siamo in casa, quindi quando siamo a lavoro oppure se siamo in viaggio. Inoltre, sarà possibile comandare l’accensione prima del rientro a casa oppure al mattino, per non avere quella brutta sensazione di freddo una volta abbandonate le coperte. 

Questo aspetto ci consente di programmare il riscaldamento senza esagerare con le temperature, ma creando comunque un ambiente piacevole. Diciamo che il clima ideale in un appartamento va dai 20 ai 23 gradi per quanto riguarda il giorno, mentre di notte dovrebbe aggirarsi intorno ai 15°/17°. 

Superare questi limiti significa impiegare più energia, e quindi sostenere costi maggiori ed avere maggiori emissioni inquinanti. 

termostato

2) La luce del sole: un potente alleato

La prima cosa che si dovrebbe fare quando si acquista una casa è vederla di sera, per capire quanta luce entra dalle finestre. Scegliere un’abitazione con una buona esposizione solare, infatti, presenta numerosi vantaggi, sia in termini di salubrità degli ambienti che di risparmio energetico. Perché? Per diversi motivi.

Una casa ben esposta alla luce solare consente:

  • di risparmiare sulla luce elettrica, in particolar modo nel periodo primaverile ed estivo, quando le giornate si allungano
  • di risparmiare sul riscaldamento in quanto la radiazione solare riscalda gli ambienti domestici
  • di collocare postazioni di lettura e di lavoro nei pressi delle finestre, il che aiuta a risparmiare energia elettrica

A questo punto qualcuno potrebbe muovere l’obiezione per cui una casa con un’esposizione in pieno sole richiederebbe un investimento notevole quando c’è bisogno di rinfrescarla in estate.

In realtà, questo timore può essere facilmente fugato scegliendo un climatizzatore con una classe energetica alta e seguendo alcune accortezze nell’utilizzo, come per esempio non impostare temperature troppo basse rispetto all’esterno e utilizzare la funzione di deumidificatore per rendere l’ambiente meno umido e più confortevole.

Se hai ancora dubbi, puoi leggere il nostro articolo dedicato ai consumi del condizionatore e ai consigli per risparmiare energia.

3) Scegliere con cura i tuoi elettrodomestici: occhio all’etichetta energetica

Molto spesso veniamo abbagliati da offerte di mercato che ci propongono elettrodomestici a prezzi molto competitivi. Ma ci si guadagna veramente? 

In realtà, quando prendiamo in considerazione l’idea di acquistare una qualsiasi apparecchiatura alimentata elettricamente dobbiamo fare sempre riferimento all’etichetta energetica che accompagna il prodotto. 

Sicuramente un elettrodomestico di classe A consumerà di meno rispetto a uno di classe D o F. Allo stesso tempo, però, più elevata è la classe, maggiore potrebbe essere l’investimento iniziale, che tuttavia si ripaga nel corso del tempo con bollette meno salate.

4) Usare gli elettrodomestici consapevolmente per consumare meno acqua e energia

Abbiamo scelto con cura i nostri elettrodomestici: ora non ci resta che farli lavorare nel modo giusto per ottenere vantaggi non solo dal punto di vista delle performance, ma anche da quello dei consumi energetici.

Chi rinuncerebbe alla lavastoviglie o alla lavatrice in casa? Sarebbe una follia! Questi elettrodomestici hanno cambiato in meglio la nostra vita, offrendoci la possibilità di demandare alcune faccende che ci consentono di godere della nostra casa in maggior relax.

Tuttavia, oltre a scegliere elettrodomestici di classe energetica elevata, dobbiamo tener presente che è opportuno farli funzionare a pieno carico. Ciò consente di ottimizzare sia i consumi d’acqua che quelli energetici. Preferire i lavaggi sotto i 60° e destinare questi ultimi solo a una particolare tipologia di capi, che hanno bisogno di un lavaggio più intensivo.

4.1. L’asciugatrice è davvero nemica dei consumi energetici?

L’asciugatrice è uno di quegli elettrodomestici che si contraddistinguono per i consumi, soprattutto in base alla tipologia di modello. Sarebbe preferibile un’asciugatrice a pompa di calore con la stessa capacità di carico della lavatrice. 

Ci sono alcuni casi in cui non si può prescindere dal suo uso, per esempio in case senza un luogo adatto per far asciugare i capi all’aria, oppure in località troppo fredde, umide e mal esposte.

Se vogliamo utilizzare al meglio la nostra asciugatrice dobbiamo:

  • avviarla a pieno carico solo quando è necessaria
  • centrifugare i capi dopo il lavaggio per eliminare la maggior parte dell’acqua
  • impostare programmi con la massima temperatura solo quando necessario  

4.2 Piani a induzione

Se si ha un piano a induzione, bisogna scegliere pentole del diametro giusto per evitare che ci siano dispersioni di calore. Un gesto semplice, come usare i coperchi, consente alle preparazioni di cuocere più velocemente.

4.3 Frigorifero: come ottimizzare i consumi energetici

Per il frigorifero e il congelatore è necessaria una collocazione in una zona della casa con la giusta ventilazione e leggermente staccata dalla parete, così da poter aspirare la polvere che può depositarsi sul retro (ovviamente l’indicazione vale per i modelli a libera installazione). Seguire le impostazioni di fabbrica riguardo le temperature. Eliminare la brina o scegliere un modello con lo sbrinamento automatico per migliorarne le performance. Ultimo, ma non meno importante, evitare di aprire e chiudere continuamente il frigo per evitare dispersioni di freddo, che si traducono in un maggior lavoro da parte dell’elettrodomestico per raggiungere la temperatura interna impostata.

4.4. Forno elettrico o a microonde: l’eterna lotta per ottimizzare al meglio i consumi

Siamo arrivati a una vera lotta tra titani: c’è chi ritiene che il forno a microonde non offra performance in cottura degne del forno elettrico, o pensa semplicemente che siano entrambi elettrodomestici validi, ma la differenza in termini di consumi energetici la faccia l’uso.

Usare il forno ventilato consente di distribuire il calore uniformemente e diminuire i tempi di cottura. Il forno a microonde consuma di meno e i tempi di cottura sono veramente ridotti. Inoltre, impiega meno tempo anche in fase di scongelamento.

5. Spegnere la luce quando si lascia una stanza e scegliere lampadine a basso consumo

Torniamo all’assunto iniziale del post: perché è così importante spegnere le luci? Vige un po’ la fake news secondo cui premere l’interruttore più volte al giorno fa spendere di più. In realtà, proprio l’interruttore è il nostro alleato che può aiutarci a risparmiare energia elettrica quando non serve.

In più, abbinando l’uso con lampadine a basso consumo, il risparmio è assicurato.

6. Attenti ai carichi fantasma

Sono in casa, ma non sempre ce ne rendiamo conto: si tratta di tutte quelle applicazioni che restano in standby o in falso spegnimento. Questi sono consumi che alla fine dell’anno pesano sulla bolletta energetica.

Il consiglio è quello di dotare gli elettrodomestici di interruttori per evitare lo standby; questo vale anche per le unità interne dei condizionatori. Pc, console di gioco e TV possono essere raggruppati in prese multiple, così da centralizzare lo spegnimento quando non sono in uso.

7. Ottimizzare i consumi installando un impianto fotovoltaico

Se si ha la possibilità di installare un impianto fotovoltaico, questo è un ottimo modo per risparmiare sulla bolletta e approfittarne per produrre da sé l’energia di casa. 

Acquistare un impianto fotovoltaico adesso può essere molto conveniente, anche per la presenza di incentivi che aiutano ad ammortizzare ulteriormente la spesa.

8. Imparare a leggere la bolletta: scopri perché è importante

Imparare a leggere la bolletta elettrica ci consente di capire quali sono le fasce energetiche più convenienti per avviare gli elettrodomestici.

Comprendere le voci che caratterizzano la bolletta è fondamentale per risparmiare energia e consumi. E se stai cercando un gestore di energia green, potrai approfondire le offerte di NWG Energia.

Risparmiare energia non fa bene solo al portafoglio ma anche all’ambiente: per questo l’impegno del singolo diventa fondamentale, per realizzare delle abitudini da consolidare a livello globale per un futuro sempre più sostenibile. 

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