Negli ultimi anni, il fenomeno del teleselling si è diffuso sempre di più, soprattutto nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni. Sebbene la vendita telefonica sia uno strumento legale e, in molti casi, utile per far conoscere offerte e servizi, può trasformarsi in una pratica invasiva quando assume forme aggressive di telefonate sospette.
In questo approfondimento di NWG Energia, vediamo insieme cos’è il teleselling, come riconoscere comportamenti scorretti e quali strumenti esistono per difendersi e tutelare i propri diritti.
Teleselling: cos'è e come funziona
Il termine teleselling indica la tecnica di vendita effettuata tramite telefono. In pratica, un operatore chiama un potenziale CLIENTE per proporre l’acquisto di un prodotto o l’attivazione di un servizio.
Questa modalità è legale e regolata da precise normative sulla privacy e sul consenso (es. Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e D.Lgs. 196/2003) ma non sempre viene gestita in modo corretto. Il problema nasce quando si parla di teleselling aggressivo, ovvero quando le chiamate diventano insistenti, invadenti o mirano a ottenere un “sì” con strategie poco trasparenti.
Alcuni segnali che possono indicare un comportamento scorretto sono:
- pressioni psicologiche o tono insistente;
- mancanza di informazioni chiare sul fornitore o sul servizio;
- offerte poco trasparenti o troppo “belle per essere vere”;
- richiesta di dati personali senza un’adeguata informativa sulla privacy.
Come difendersi dal teleselling aggressivo
La prima regola per difendersi dal teleselling aggressivo è essere informati e consapevoli dei propri diritti. Ecco alcuni consigli pratici:
- registrarsi al Registro Pubblico delle Opposizioni: uno strumento gratuito che permette di opporsi alle chiamate pubblicitarie indesiderate sulle proprie utenze telefoniche;
- non fornire dati personali o bancari: soprattutto se la chiamata è sospetta o non si hanno sufficienti informazioni sull’azienda;
- chiedere subito l’identità dell’operatore e dell’azienda: un operatore corretto deve presentarsi in modo chiaro e trasparente;
- non sentirsi obbligati a dire “sì”: se la proposta non è interessante, è sufficiente rifiutare con fermezza e, se necessario, chiudere la chiamata;
- controllare eventuali registrazioni contrattuali: il consenso telefonico è vincolante, ma è possibile chiedere copia della registrazione per verificare quanto dichiarato.
Se dopo una chiamata sospetta ricevi documenti contrattuali o addebiti non richiesti, puoi esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni, previsto dal Codice del Consumo.
Chi vigila sul teleselling?
In Italia, le attività di teleselling sono controllate da diverse autorità:
- AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni): vigila sul rispetto delle norme nelle comunicazioni elettroniche.
- AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato): tutela i consumatori da pratiche commerciali scorrette.
- Garante Privacy: vigila sul trattamento corretto e sulla protezione dei dati personali.
In caso di comportamenti scorretti o violazioni, è possibile segnalare la situazione a queste autorità per avviare le opportune verifiche.
La campagna ARERA -Difenditi così-
Per sensibilizzare i cittadini sul tema del teleselling aggressivo, ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) ha lanciato la campagna informativa “Difenditi così”.
L’iniziativa ha l’obiettivo di aiutare i consumatori a riconoscere le offerte poco trasparenti e a proteggersi da call center insistenti. Sul sito ufficiale Difenditi così è possibile trovare materiali informativi chiari e aggiornati, guide pratiche e video esplicativi.
La campagna invita tutti a essere più consapevoli e a fare attenzione alle condizioni contrattuali proposte per evitare brutte sorprese in bolletta.
Inoltre, per ricevere informazioni o segnalare abusi, è attivo il numero verde gratuito dell’AGCM 800.166.661, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00.
Teleselling e scelta consapevole
Difendersi dal teleselling non significa rifiutare a priori tutte le offerte telefoniche, ma saper distinguere quelle trasparenti da quelle aggressive.
Scegliere fornitori affidabili, come NWG Energia, significa puntare su chiarezza, assistenza qualificata e contratti trasparenti. NWG Energia non pratica teleselling aggressivo e mette al centro la trasparenza e il rispetto del consumatore, garantendo sempre la possibilità di contatti diretti, sicuri e consapevoli.
In conclusione, il teleselling se gestito in modo corretto, può essere uno strumento utile per conoscere nuove offerte e servizi. Tuttavia, quando diventa aggressivo, è importante sapersi difendere e conoscere i propri diritti:
- informati;
- registrati al Registro delle Opposizioni;
- presta attenzione alle informazioni ricevute;
- affidati a operatori seri.
Con la campagna “Difenditi così” di ARERA e con il supporto di fornitori come NWG Energia, è possibile fare scelte consapevoli e ridurre al minimo i rischi di truffe e pratiche scorrette.

