Quali sono gli elettrodomestici che consumano di meno e come riconoscerli? Ecco una guida pratica per scegliere i dispositivi più efficienti.
Come capire se un elettrodomestico è a basso consumo
Ridurre i consumi domestici è una priorità per chi vuole abbassare la bolletta e migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. La scelta di elettrodomestici a basso consumo può fare la differenza, soprattutto se abbinata a soluzioni per l’ indipendenza energetica.
Per identificare gli elettrodomestici a basso consumo energetico, è fondamentale controllare l’etichetta energetica. Dal 2021, la classificazione è passata da A+++ a una scala più intuitiva che va da A (più efficiente) a G (meno efficiente). Gli apparecchi di classe A o B garantiscono i consumi più ridotti, mentre quelli in classe inferiore incidono maggiormente sulla bolletta.
Come scegliere elettrodomestici a basso consumo energetico
Oltre alla classe energetica, è utile valutare:
- potenza assorbita (Watt): minore è il valore, più basso sarà il consumo;
- consumo annuale in kWh: indica il consumo stimato su base annua;
- funzioni smart: alcune tecnologie ottimizzano i consumi, riducendo gli sprechi.
I 7 elettrodomestici che consumano di meno
Ecco alcuni degli elettrodomestici con il miglior rapporto efficienza/consumo, ideali per chi vuole ridurre l’impatto energetico in casa.
Illuminazione a LED
Le lampadine a LED sono tra i dispositivi a più basso consumo energetico. Rispetto alle tradizionali a incandescenza, consumano fino all’80% in meno e hanno una durata superiore, riducendo sia i costi in bolletta che la necessità di sostituzione frequente.
Frigoriferi di classe A
Tra gli elettrodomestici sempre in funzione, il frigorifero incide particolarmente sui consumi domestici. I modelli in classe A utilizzano tecnologie avanzate come compressori inverter e isolamento ottimizzato per ridurre il dispendio energetico.
Lavatrici ad alta efficienza
Le lavatrici più recenti offrono programmi eco e sensori di carico intelligenti per ridurre il consumo di energia e acqua. Un modello di classe A può abbattere i consumi fino al 50% rispetto alle versioni meno efficienti.
Lavastoviglie smart
Le lavastoviglie moderne ottimizzano il consumo grazie a sistemi di rilevamento del carico e asciugatura efficiente. Programmi a basse temperature e materiali innovativi permettono di ridurre gli sprechi rispetto al lavaggio a mano.
Televisori LED
I televisori a LED consumano molto meno rispetto ai vecchi modelli al plasma o LCD. Con tecnologie avanzate per la gestione della luminosità, riducono il consumo senza compromettere la qualità dell’immagine.
Piani a induzione
I piani cottura a induzione sono più efficienti del gas perché trasferiscono direttamente il calore alla pentola, senza dispersioni. Questa tecnologia garantisce cotture più rapide con un minore dispendio energetico.
Forni a microonde
Se utilizzati per riscaldare o cuocere piccole quantità di cibo, i microonde risultano molto più efficienti rispetto ai forni tradizionali. Consumano meno e permettono di ridurre il tempo necessario per la preparazione dei pasti.
Elettrodomestici e risparmio energetico: incentivi e detrazioni
Chi vuole acquistare elettrodomestici efficienti può beneficiare inoltre di alcuni bonus e detrazioni fiscali. La Legge di Bilancio 2025 prevede un contributo fino al 30% del costo di acquisto per elettrodomestici con efficienza non inferiore alla nuova classe B, con un massimo di 100 euro per ciascun elettrodomestico, elevato a 200 euro per famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro. Il bonus mobili ed elettrodomestici 2025, invece, prevede una detrazione del 50% per l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza in caso di ristrutturazione. In conclusione, scegliere elettrodomestici a basso consumo è un passo importante per ridurre le spese in bolletta.

