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Ricarica auto elettrica a casa: cosa sapere per risparmiare

La ricarica dell’auto elettrica a casa garantisce diversi vantaggi. Si tratta infatti di una soluzione sempre più comune tra i proprietari di veicoli a zero emissioni. Ovviamente è utile poter disporre di stazioni di ricarica ad alta potenza, attraverso le quali ricaricare velocemente le batterie al litio della macchina elettrica e affrontare con serenità i lunghi viaggi.

Ad ogni modo, la ricarica domestica rappresenta l’opzione principale per chi desidera risparmiare in bolletta, soprattutto se è possibile attrezzare la propria abitazione per sfruttare i benefici dell’energia verde. Scopriamo cosa bisogna sapere sulla ricarica della macchina elettrica a casa, per comprendere perché ricorrere a questa soluzione e come ottimizzare i costi energetici.

Quanti kW a casa per ricaricare l’auto elettrica?

Le auto elettriche si possono ricaricare a casa utilizzando due opzioni principali:

  • ricarica alla presa elettrica;
  • ricarica tramite wallbox.

Nel primo caso basta dotarsi di un dispositivo idoneo per l’alimentazione del veicolo elettrico, con il quale collegare l’auto alla presa di corrente residenziale e iniziare la ricarica della vettura green. Nel secondo caso è possibile installare una wallbox, ovvero una stazione di ricarica domestica, un sistema con installazione libera tipo colonnina o a parete con cui ottimizzare la ricarica in termini di efficienza, sicurezza e tempistiche.

Per ricaricare un’auto elettrica a casa basta una potenza di 3 kW, ossia quella standard in ambito domestico. Naturalmente questa modalità comporta dei tempi piuttosto lunghi, considerando che per ricaricare una batteria di taglia media da 50 kWh dal 20% al 100% ci vogliono 12-13 ore. Tuttavia, basta mettere in carica l’automobile di sera per trovarla pronta al mattino. Inoltre, non sempre bisogna effettuare una ricarica completa, ma ne basterà una parziale.

Usando una wallbox è possibile ricaricare a 7 o 11 kW di potenza, velocizzando il ripristino dell’autonoma della vettura a zero emissioni. In questo caso, tenendo conto sempre di una ricarica dal 20% al 100% di una batteria da 50 kWh, servono solo 4-6 ore per la ricarica completa. Si tratta quindi di un investimento utile e conveniente, con la possibilità di usufruire del bonus pubblico con un contributo fino all’80% della spesa sostenuta e un importo massimo di 1.500 euro (8.000 euro per i condomini).

In genere, per la ricarica domestica dell’auto elettrica non bisogna richiedere un aumento di potenza del contatore. Tuttavia, qualora il consumo extra di energia elettrica, unito al fabbisogno energetico consueto, dovesse superare la soglia dei 3 kW, sarà necessario fare domanda per un incremento della potenza installata. La richiesta si può effettuare tramite il proprio fornitore di energia, il quale contatterà a sua volta il distributore di zona per realizzare l’intervento.

ricarica auto elettrica

Perché conviene ricaricare l’auto elettrica a casa?

I vantaggi della ricarica a casa dell’automobile elettrica sono numerosi:

  • protezione della batteria, in quanto le ricariche lente non stressano gli accumulatori al litio ed è possibile preservare le batterie allungandone la vita utile;
  • maggiore comodità, poiché con la ricarica a casa non bisogna recarsi presso la stazione di ricarica pubblica. Basta mettere l’auto in carica durante la notte senza nessun disagio;
  • risparmio economico, grazie al minore costo dell’energia elettrica domestica rispetto alle tariffe applicate per la ricarica veloce e ultrarapida;
  • ricarica green, con la possibilità di ricaricare l’auto elettrica con energia verde fornita dal proprio venditore, oppure autoprodotta mediante un impianto fotovoltaico;
  • nessun costo aggiuntivo, come il prezzo di occupazione della colonnina se non si sposta l’auto quando la ricarica è terminata, oppure i canoni legati ad abbonamenti e tariffe flat.

Il costo della ricarica dell’auto elettrica a casa

Il costo della ricarica dell’auto elettrica a casa dipende dal prezzo dell’energia elettrica della fornitura. In media, considerando un costo al kWh di 0,40 euro e una ricarica settimanale di 40 kWh, con la quale è possibile percorrere circa 300-400 Km, la spesa per la ricarica domestica è di circa 16 euro a settimana. Ciò si traduce in circa 64 euro al mese per 1.200-1-600 Km di autonomia, con prezzi che possono variare a seconda della tariffa elettrica e dei kWh ricaricati.

Come risparmiare sulla ricarica dell’auto elettrica a casa

Per risparmiare sulla ricarica domestica dell’automobile elettrica esistono alcuni accorgimenti che si possono adottare, con l’obiettivo di ottenere un maggiore vantaggio economico dal ripristino dell’autonomia della macchina a zero emissioni presso la propria abitazione. Ecco alcuni consigli utili per spendere meno sulle ricariche dell’auto elettrica a casa.

La ricarica dell’auto elettrica a casa con il fotovoltaico

Installare un impianto fotovoltaico permette di ricaricare il veicolo elettrico con l’energia prodotta dai pannelli, di fatto utilizzando elettricità a bassissimo costo attraverso l’autoconsumo. Per ottimizzare il risparmio è possibile installare anche un sistema di accumulo, con cui avere a disposizione energia elettrica verde anche quando l’impianto non sta generando nuova elettricità pulita.

ricarica fotovoltaico

Scegliere una fornitura luce conveniente

Per risparmiare sulle ricariche dell’automobile elettrica è importante scegliere una tariffa vantaggiosa per la fornitura luce, valutando le offerte nel mercato libero più convenienti e sostenibili. Ad esempio, con la promozione 3xTE di NWG Energia è possibile usufruire di uno sconto per i primi 3 mesi, con una fornitura di energia green certificata prodotta al 100% da fonti rinnovabili per la massima sostenibilità della ricarica.

Installare una smart wallbox

Le moderne wallbox non solo consentono di velocizzare e rendere più efficiente la ricarica delle macchine elettriche, ma permettono di modulare la corrente erogata in base al consumo presente in quel momento all’interno dell’abitazione. In questo modo non si rischiano inconvenienti come un blackout, in più non bisogna richiedere un aumento di potenza del contatore. È anche possibile programmare la ricarica nelle fasce orarie più vantaggiose, oppure disattivare automaticamente la ricarica quando è completa per evitare sprechi di energia.

Con le offerte luce di NWG Energia è possibile azzerare la bolletta di energia elettrica tramite Bolletta Zero, basta passare alla promozione Luce Amica 2030 G7 e segnalare amici e parenti interessati alle forniture green di NWG Energia. Con il supporto del proprio Energy Broker è possibile sfruttare appieno questa opportunità di risparmio, per rispettare l’ambiente con una fornitura di energia verde e ottenere anche un beneficio economico.