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Quanto consuma un condizionatore: come impostarlo al meglio per risparmiare

Il condizionatore: c’è chi lo ama e chi invece potrebbe farne a meno. Tuttavia, una cosa è certa: i condizionatori sono i protagonisti delle stagioni più calde e consentono di trascorrere le notti più afose con maggior serenità e un po’ di refrigerio.

Ma per non pagare una bolletta esorbitante a fine estate, è opportuno seguire alcuni consigli per impostare il proprio condizionatore o climatizzatore al meglio, così da creare un ambiente confortevole e che non pesi sulle tasche.

Come funziona un condizionatore

condizionatore

Fonte: 3bmeteo

Lo scopo di un condizionatore o di un climatizzatore è quello di raffreddare e ridurre l’umidità nell’ambiente. Il funzionamento è analogo, sia per i modelli fissi che per quelli portatili.

Il sistema funziona grazie a un fluido che, evaporando, assorbe il calore, condensando e cedendo proprio il calore assorbito. Nel dettaglio, il fluido passa all’interno di un circuito chiuso. Il processo di evaporazione avviene attraverso l’aria calda presente all’interno della stanza. 

Quando lo stesso fluido passa nell’unità esterna esce la condensa, che corrisponde all’aria assorbita.

Tipi di condizionatori

In commercio esistono diversi marchi e tante tipologie di condizionatore. In tal senso, bisogna scegliere il dispositivo più adatto alle esigenze tenendo presenti alcuni fattori. Se ti stai chiedendo come scegliere il condizionatore giusto per la tua casa, allora sappi che dovrai considerare:

  • Metratura dell’ambiente
  • Esposizione dell’ambiente
  • Numero di persone che sostano all’interno dell’ambiente con continuità

Generalmente, distinguiamo due grandi famiglie di condizionatori:

  • Condizionatori senza unità esterna – possono essere fissi e portatili
  • Condizionatori con un’unità esterna – fissi e installati a parete 

I primi sono perfetti da utilizzare quando non si ha molto spazio in balcone per collocare l’unità esterna. Quest’ultima, infatti, deve essere posizionata in base ad alcune accortezze per funzionare al meglio. Inoltre, i condizionatori senza unità esterna si adattano bene a quegli edifici, storici o meno, in cui non è possibile installare il motore esterno.

Un discorso a parte è da dedicare ai condizionatori a pompa di calore, che consentono di raffreddare o riscaldare casa. Il condizionatore, tuttavia, non può sostituire il classico riscaldamento, ma può rappresentare un ottimo supporto per migliorare il comfort interno.

condizionatore

Condizionatore fisso

Il condizionatore fisso, come abbiamo accennato, può essere collegato a un’unità esterna oppure esserne privo. Gli split possono essere fissati in maniera tale da diffondere aria fresca nell’ambiente.

Condizionatore portatile

È la scelta ideale per chi desidera utilizzare il condizionatore all’occorrenza, senza intervenire con opere murarie. Il dispositivo può essere trasportato di stanza in stanza. Tuttavia, rispetto a un condizionatore fisso, il portatile ha un ingombro maggiore.

La tecnologia inverter

La tecnologia inverter è perfetta per chi cerca un modello silenzioso, ma soprattutto intelligente. 

Quanto consuma un condizionatore inverter? Ovviamente dipende dal modello, ma sicuramente meno di un condizionatore tradizionale. Perché? Il segreto è nel funzionamento, attraverso il quale possiamo capire cosa significa “inverter”.

Il compressore di un climatizzatore inverter, infatti, lavora a diverse velocità, a seconda delle esigenze di raffreddamento dell’ambiente. Una volta impostata la temperatura, il dispositivo lavora fino al raggiungimento dei valori impostati. A questo punto, il dispositivo lavora in maniera rallentata per mantenere l’ambiente fresco riducendo il dispendio energetico al minimo.

Quanti Kwh consuma un condizionatore?

I consumi del condizionatore possono essere condizionati da diversi fattori:

  • Modalità e tempo in cui il condizionatore è acceso
  • Classe energetica del dispositivo
  • Zona climatica in relazione alle caratteristiche dell’edificio

In base a questi fattori dobbiamo effettuare una scelta che non pesi sulla bolletta energetica. Devi tener presente, infatti, che a parità di condizioni esterne e di esposizione, una casa con uno scarso isolamento termico avrà bisogno di maggior potenza per raggiungere la temperatura desiderata.

Generalmente, un condizionatore di classe A consuma 160 Kwh l’anno. Se ti stai chiedendo, invece, quanto consuma un condizionatore ogni ora, questa domanda non ha una risposta precisa perché il condizionatore può subire delle variazioni in base alle condizioni esterne e interne all’appartamento.

Etichetta e classi energetiche: quanto incidono?

classe energetica

Prima di acquistare un condizionatore è necessario controllare la classe energetica del dispositivo. 

Le classi energetiche sono identificate dalle lettere dell’alfabeto che vanno dalla A alla G. Più alta è la classe, più il modello si contraddistingue per efficienza dal punto di vista energetico. Il costo di un modello di classe superiore sarà più alto rispetto a quello di un modello meno efficiente. L’investimento, tuttavia, sarà ammortizzato con il risparmio in bolletta.

Consumo in BTU

Un altro valore che va considerato è il consumo in BTU. Quest’ultima è la potenza frigorifera definita secondo la British Termal Unit, e indica la capacità di raffreddamento nel tempo.

Oltre ai parametri suggeriti in precedenza, come esposizione e isolamento dell’edificio, va tenuto presente se nella stanza sono presenti molti apparecchi che possono generare calore, come elettrodomestici, pc e lampade alogene.

Per raffreddare una stanza dai 20 ai 30 metri quadrati serve un dispositivo dai 9.000 BTU/h. A quanti Kw corrispondono 9.000 BTU? Ebbene, questi ultimi corrispondono a 2,5 Kw. Per ambienti più ampi, invece, dobbiamo partire dai 12.000 BTU/h

Come leggere i BTU? Questi ultimi sono riportati in etichetta

Come impostare il climatizzatore per risparmiare

Per abbattere i costi energetici derivanti dall’uso dei condizionatori bisogna assicurarsi di:

  • Scegliere un prodotto di qualità e tecnologicamente avanzato – meglio se un condizionatore inverter
  • Optare per un’offerta per la fornitura energetica conveniente, come le offerte di energia green NWG Energia
  • Collocare il climatizzatore in alto, perché l’aria tende a scendere
  • Non prolungare eccessivamente l’uso del condizionatore nel corso della giornata e impostare la temperatura senza creare forti sbalzi termici con l’esterno
  • Prestare attenzione agli spifferi, che non consentirebbero il raffrescamento ottimale della stanza
  • Effettuare correttamente la manutenzione del condizionatore con prodotti specifici per prolungarne la vita e l’efficienza

Seguendo questi pochi e semplici consigli potrai goderti il fresco del condizionatore senza che la bolletta energetica diventi un vero e proprio cruccio.